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lunedì, 27 aprile 2009
Piccoli leoni crescono

La giovanile Under20 dei Lyons ha vinto il Trofeo degli Appennini. Il cammino non è stato semplice, tuttavia questa giovanile è uscita imbattuta dal campionato regionale dell'Emilia Romagna, ha conquistato il campo di Arezzo sconfiggendo i locali per 25-13 ed infine, come descritto nell'articolo, ha battuto in casa il Sulmona per 13-0.

Personalmente, ho visto solo la partita contro Sulmona. Non è stata una di quelle partite spettacolari, complici anche il tempo (da lupi) e la tensione del match. Un po' mi spiace per i ragazzi di Sulmona perchè avrebbero meritato di più per il dominio espresso in mischia. Mischia che era il punto forte quando io ero in Under20 (non necessariamente per la mia presenza, sia chiaro) e che ora è il punto debole di una giovanile che punta molto sul proprio gioco alla mano, più che sul gioco fisico.

Ad ogni modo, i Lyons sono riusciti a conquistare la vittoria, che se non mi sbaglio permetterà loro di dispurare, l'anno prossimo, il campionato d'Eccellenza. Questo perchè, nel rugby giovanile, esistono una specie di serie A e B: la "serie B" è costituita dai campionati regionali, mentre la "serie A" è costituita da 3 gironi, dove militano le 30 giovanili più promettenti in Italia. Io ricordavo che la divisione dei gironi fosse comunque geografica (una cosa tipo nord-ovest, nord-est e centro-sud), mentre ora scorrendo le notizie vedo che i tre gironi hanno assunto un carattere un po' più nazionale (altrimenti non si spiegherebbe perchè il CUS Genova giochi contro Roma e Catania). Insomma, una buona vetrina per i Lyons e per il rugby piacentino.

At last but not at least, la vittoria del Trofeo degli Appennini non è per questa squadra un punto di arrivo ma un punto di partenza perchè gli consente di dispurare il primo barrage per l'assegnazione del titolo di Campioni d'Italia Under20. Naturalmente l'avversario è tosto, in quanto vincitore del secondo girone d'Eccellenza, tuttavia la speranza è sempre l'ultima a morire! ALE' LYONS!!!

BRIBORCO RULES!!! 


Postato da: WrathofGod a 18:54 | link | commenti (3)

Il teatro dell'assurdo

Torneo studentesco di rugby rinviato di una settimana.

Perchè?!?

Perchè PIOVE.

A chi, tra voi lettori, pensando al rugby non vengono in mente le divise che dopo 20 minuti sono marroni per entrambe le squadre?! A chi non viene in mente il fango?!

PIOVE. Si aspetta una settimana.

BRIBORCO RULES!!!

PS: tra parentesi, le probabilità di vittoria potevano crescere poichè la pioggia ha anche lo straordinario effetto di livellare le squadre, di catapultarle nelle stesse disastrose condizioni per portare a vincere chi riesce a interpretare meglio la situazione. Invece aspetteremo il sole, accidenti!


Postato da: WrathofGod a 18:08 | link | commenti

sabato, 25 aprile 2009
Risvolti psicologici

Ieri l'ultimo allenamento della rappresentativa scolastica di rugby prima del torneo, che avrà luogo martedì. Ero già consapevole che "fare l'allenatore" non significa solo insegnare il gioco, ma anche infondere sicurezza, dare sostegno.

Quest'anno c'è una bella squadra, soprattutto perchè sono tutti di terza (e formano un buon gruppo) più 3 trascinatori di quinta che apportano un po' di esperienza. Tuttavia questa minicorazzata rischia di crollare a causa di non indifferenti colpi psicologici:

- un ragazzo aveva smesso di giocare a rugby agonistico causa trauma cranico e non si è ancora del tutto ripreso;

- un ragazzo è stato abbandonato dalla morosa e ieri non si è presentato, dopo che non aveva mancato una presenza;

- un altro gioca terza linea in quella che, attualmente, è la migliore squadra giovanile di Piacenza (Lyons U20 ndr) e siccome è un ottimo placcatore l'ho messo apertura, per bloccare il gioco avversario, tuttavia lui pensa che, siccome in partita tocca due palloni, non è un ruolo adatto per lui quando si è dimostrato molto più scaltro di tutti gli altri;

- infine, il recordman di presenze (8 su 8) ieri ha deciso che non placcava, me ne sono accorto e alla fine gli ho chiesto il motivo. In allenamento, facendo un placcaggio poco consono, ha spezzato un piede ad un suo compagno di squadra. Gli ho consigliato di chiamarlo subito e di capire come sta, tuttavia di sicuro non è una cosa facile da digerire.

Insomma, sulla carta secondo me potremmo lottare per il secondo posto come l'anno scorso, tuttavia per una volta che abbiamo l'organico siamo travolti dalla psicologia. Staremo a vedere.

BRIBORCO RULES!!!


Postato da: WrathofGod a 11:50 | link | commenti

sabato, 18 aprile 2009
Siam tutti ladri!

Tra i compagni di università, il primo che ho conosciuto è stato Mauro. E' un ragazzo di Terni che, oltre ad avere un accento tipico e inconfondibile, ha una parlantina inesauribile. Quando inizia a parlare non sai quando finirà! Inoltre a questo benedetto ragazzo ne capitano di tutti i colori, riesce sempre a cacciarsi in delle situazioni incredibili, quasi da barzelletta. Ieri, durante l'intervallo dell'esercitazione di meccanica, inizia il suo racconto.

Stava tornando verso casa. Di solito non passa all'angolo di quell'incrocio, ma l'altro ieri, non sa nemmeno lui perchè, non ha tagliato attraverso il cortile dell'università statale di Milano ma ha seguito la strada. Arrivato all'incrocio, assiste alla seguente scena: una donna con un motorino arriva lanciata sull'incrocio, dove sbuca un furgoncino che doveva dare precedenza ma si trova ad inchiodare nell'incrocio perchè evidentemente non ha visto il motorino di cui sopra; la donna, spaventata, perde il controllo del mezzo e cade da sola, senza impattare il furgoncino. A questo punto Mauro se preoccupa e convince un anziano signore ad aiutarlo a soccorrere la donna, mentre dal furgoncino scende un uomo di colore (a metà tra il negro e il filippino è la testimonianza, ma io sorvolerei...). I due paladini della giustizia sollevano la donna e questa inizia a insultare il tizio del furgoncino, sostenendo che è stato lui a farla cadere. Come dice Mauro, non passa mai una volante ma quando sarebbe meglio che non passasse eccola che arriva. "Che succede qua?" esordisce il capopattuglia. La donna sbraita, inveisce contro il povero autista del furgoncino, che a malapena si difende perchè conosce poco l'italiano; il mio amico cerca di separare i due, ma è tormentato dal vecchietto che continua a ripetere, strattonandogli il braccio: Guarda in che guaio mi hai cacciato! Adesso si dovrà fare il processo, e durerà almeno quattro anni! QUATTRO ANNI!"

Allora il buon Mauro continua a rimbalzare da una persona all'altra, dice alla donna di calmarsi e poi va a parlare con il poliziotto, spiegandogli che la donna è caduta da sola. Il pignolo capopattuglia inizia ad urlare che ci sono gli estremi per diffamazione, calunnia, simulazione di reato. A queste parole il vecchio strattona sempre più insistentemente urlando QUATTRO ANNI! QUATTRO ANNI!; Mauro cerca di far ragionare il secondo poliziotto, che standosene appoggiato alla volante dice che, a suo parere, si può chiudere la faccenda e andarsene via, ma è il capopattuglia che decide, e quello vuole andare in questura. Mauro stavolta torna dalla donna e le dice che non le conviene continuare a urlare e sporgere denuncia perchè ha due testimoni contro, il processo costa e poi...QUATTRO ANNI! QUATTRO ANNI!, il vecchio è indemoniato!

Sorprendentemente la donna rinsavisce e decide che non le conviene denunciare l'autista del furgone. Il poliziotto, che stava già scrivendo il verbale, dice a Mauro: e io adesso che cosa scrivo?! Allora Mauro, con la prontezza decisionale che lo contraddistingue, gli dice "e scrivice che questa è caduta, era scossa ma poi s'è accorta che è caduta da sola, infatti il furgone non s'è scocciato!". Il poliziotto praticamente scrive sotto dettatura e poi se ne va; dopo i poliziotti, se ne vanno anche la donna e l'autista del furgone.

Mauro sta per tirare un sospiro di sollievo, quando il vecchio si rivolge ancora a lui. Prima gli fa i complimenti per come è riuscito a sbrogliare la situazione, poi gli propone un accordo. Quale accordo?! Mauro dovrebbe seguire il vecchio, che poi cade in circostanze dubbie, così Mauro fa il testimone e questi si guadagnano un sacco di soldi. Mauro, naturalmente, non ci pensa nemmeno di accettare un simile patto. Al suo rifiuto parte l'opera di convincimento del vecchio: Dai che l'Italia è un paese di nani, ladri e mignotte! Dai, su, siam tutti ladri!!!"

Non penso proprio che siamo tutti ladri, però di gente strana ce n'è molta!

BRIBORCO RULES!!!


Postato da: WrathofGod a 15:16 | link | commenti

sabato, 11 aprile 2009
Piccoli cugini crescono

Qualche giorno fa sono andato da mia zia per portare le uova di Pasqua ai miei cuginetti. Normalmente sono due scalmanati, sembra che siano stati morsi dalla tarantola; ora però il più grande (10 anni) si è fratturato il menisco giocando a calcio, quindi quando sono arrivato l'ho trovato a giocare con il calciobalilla (regalo recente di compleanno) mentre il più piccolo, non essendo trainato in folli imprese dal grande, stava giocando con la Playstation.

Dopo aver consegnato le uova, mi metto a giocare a calciobalilla con mio cugino. Non è il calciobalilla classico, ma ha degli omini molto più simili a giocatori veri, inoltre i giocatori hanno le maglie: squadra azzurra e squadra con la maglia dorata. Mio cugino mi spiega subito come stanno le cose: "La squadra con la maglia dorata è la Juventus". Reinterpretando il modulo vero per adattarlo al 2-5-3 del calciobalilla, mio cugino poneva sorprendentemente Manninger tra i pali, Chiellini e Legrottaglie in difesa, Marchionni-Camoranesi-Marchisio-Tiago-Nedved per il centrocampo e con il tridente composto da Del Piero, Amauri e Trezeguet. Siccome me lo ricordavo a Luglio che tifava Manchester United e Cristiano Ronaldo, gli ho chiesto se tifava Juve e lui ha giurato fedeltà a Del Piero.

Quindi scherzosamente gli chiedo se la squadra azzurra è il Napoli, e lui ribadisce: "NO! E' l'Inter!". Inizia a sciorinare la formazione ma è evidente che ha dei problemi a ricordare centrocampisti e difensori dell'Inter, quindi gli rinfresco la memoria; tuttavia per quanto riguarda l'attacco era sicurissimo: "A sinistra Adriano, a destra Balotelli ed in mezzo IMBRANATOVIC!".

Il cugino cresce bene, e mi ha pure battuto 10-8, porca troia! (cit.)

BRIBORCO RULES!!!


Postato da: WrathofGod a 10:00 | link | commenti (2)

giovedì, 09 aprile 2009
Scrivendo la tesi

A volte si scoprono propietà mirabolanti che portano un composto fino a quel momento catalogato sotto la voce "Semplicemente tossico" ad essere catalogato sotto la voce "Tossico, ma è una figata paurosa!"

Signore e signori, vi presento l'esafluoruro di zolfo.

BRIBORCO RULES!!!


Postato da: WrathofGod a 15:45 | link | commenti (3)