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martedì, 26 agosto 2008
Depressione

Il nonno materno di mio padre faceva l'agricoltore su per i colli piacentini. Mio papà da piccolo lo andava a trovare per dargli una mano ed in cambio riceveva la merenda a base di pane e formaggio. Mio papà in particolare ricorda una frase ricorrente di suo nonno: Non devi mangiare il formaggio col pane, ma il pane col formaggio.

Da qui i miei nonni paterni mi hanno educato in tenera età a mangiare sempre il pane ad ogni pasto. Intanto che da piccolo mangiavo il pane mia nonna partiva raccontando che ai suoi tempi non sempre c'era la possibilità di mangiare il pane e che avere il pane in tavola significava aver conquistato un bene prezioso, quando ai giorni nostri è una cosa normale. Oltre a mangiare il pane a pranzo e a cena, a colazione mangiavo il caffelatte con dentro i dadi di pane secco (la cosidetta zuppa) mentre a merenda il dominio di "pane e formaggio" era rimasto incontrastato, nonostante la concorrenza di salame e coppa.

I miei nonni materni non mi hanno traviato con storie di tempi bui, quando si mangiava solo polenta, tuttavia il pane non era mai assente dalla tavola, con una eccezione. Alle otto, appena alzato, facevo colazione con caffelatte e oro saiwa; tuttavia mio nonno, sveglio già da un paio d'ore, faceva uno spuntino con pane accompagnato nei migliori casi dalla pancetta e nei peggiori dai peperoni sott'olio. Pertanto, l'esempio dei nonni ha reso il pane indispensabile nella mia alimentazione.

Giovedì sera, mentre mangiavo una piadina, ho sentito una fitta all'addome. Di nuovo sabato e anche domenica. Ieri ho deciso di chiamare la dottoressa. Dice che devo avere un'infiammazione all'appendice, ma non è appendicite altrimenti non andrei in giro così serenamente. Per guarire l'infiammazione, fermenti lattici e dieta semiliquida, ovvero niente latte e derivati, riso, pasta e soprattutto pane per tre giorni. Per me, che non posso mangiare senza una fetta di pane sul tavolo pronta per fare la scarpetta, è una condanna peggiore dell'infiammazione. Avrei potuto resistere col riso, dato che negli ultimi tempi facevo sempre colazione e merenda con delle gallette di riso soffiato ricoperte di cioccolato fondente, tuttavia mi è stato tolto anche quello.

Oggi è il secondo giorno di cura e vago per casa come un anima in pena alla ricerca di cibo, ormai pesche, pomodori, carote e banane iniziano a diventare monotone. Sono ufficialmente depresso.

BRIBORCO RULES!!!


Postato da: WrathofGod a 16:43 | link | commenti (3)

martedì, 19 agosto 2008
Debolezza

Avevo nascosto tutto benissimo, sia materialmente che nella mia testa. Avevo rimosso ogni ricordo ed evitato di rievocare la cosa in ogni modo. Avevo proprio fatto un buon lavoro, fino a ieri. Oggi non ho più resistito ed è successo l'irreparabile: ho ricominciato a studiare.

BRIBORCO RULES!!!


Postato da: WrathofGod a 09:29 | link | commenti

domenica, 17 agosto 2008
Eventi

Ha già detto tutto lei.

Posso solo aggiungere che la vera sorpresa non è stata vederla lì, perchè in fondo io so che mio papà non sbaglia numero quando chiama una persona. La vera sorpresa è stata vederla lì a fianco di un papà informale, chiacchierone e sorridente, che ha calato la maschera trapelando anche il suo lato ribelle e scassinatore. Certo, poteva evitare di salire in macchina ed esordire dicendo: "Cristina, tu sei razzista?", ma mio papà non lo cambieremo mai...

Forse no. Questa è la frase che ho sempre pensato, perchè pochissime cose sono riuscite finora a far cambiare opinione a mio papà. Tuttavia oggi è sbagliato dire che non lo cambieremo mai, perchè finalmente qualcosa è cambiato e questo era uno tra i più grossi ostacoli che rimanevano da superare.

Il resto sono stati i monologhi di mio papà, dato che anch'io raramente lo interrompo, e i continui "Scusa se ti passo davanti con la mano...", quando di solito non ci si fa nemmeno caso. Per par condicio, mia mamma e mia sorella hanno passato la serata ad ascoltare come noi o a ridere alle varie battute. E' stata una sera molto speciale, un po' di ghiaccio deve ancora sciogliersi, d'altronde non abbiamo ancora smesso di essere increduli di fronte all'accaduto, ma va benissimo così.

BRIBORCO RULES!!!


Postato da: WrathofGod a 13:14 | link | commenti

martedì, 12 agosto 2008
Riflessioni linguistiche

Oggi al lavoro parlavo con un collega polacco. E' in Italia da qualche tempo, si impegna molto e sta imparando bene l'italiano. Siamo sul furgone e sorpassiamo una volante della polizia posteggiata, lui esclama:

Poliziotti, tutti bastardi!

Sorpreso e incuriosito da questa affermazione, gli chiedo come mai dice così.

In tutto il mondo poliziotti tutti uguali...

...per certi versi è vero...

...e tutti bastardi. Noi, in Polonia, li chiamiamo "grignavsce".

Pertanto, da buon giuggiolone, gli domando come si dice polizia...

NO, polizia non c'entra! Come si dice in italiano quella cosa che gira e tu gli dai la forma con le mani...(fa un gesto disegnando nell'aria la sagoma di un vaso)

Gli rispondo "creta".

Ecco, in polacco "grigna" è creta e poliziotti li chiamiamo "grignavsce" perchè tu gli dai 100 euro e fanno quello che vuoi te...

Fine della storia, ora passo alla domanda esistenziale che mi frulla in testa: la parola "cretino" deriva appunto dallo stesso ragionamento, ovvero una persona che si lascia maneggiare e modellare come la creta?! Forse è una cosa che solo io non so e per questo farò una delle mie solite figure, però, se non altro, è curioso che l'etimologia della parola nelle due lingue (e il significato) sia la stessa.

BRIBORCO RULES!!! 


Postato da: WrathofGod a 16:05 | link | commenti (1)

Parole crociate

Venti periodici (7 lettere)

Pensiero WoG: dunque, tra i periodici c'è Gente, Oggi...Però come faccio a metterne venti in 7 lettere?!?

Un carattere inclinato (7 lettere)

Pensiero WoG: incline forse, però c'è già inclinato nella definizione, non va bene...Potrebbe essere propenso ma non ci sta...

Pensiero WoG dopo 10 minuti e altre definizioni: che cavolo ci faccio con questo ...siv. ? Boh, forse impulsivo è una parola composta!? Quindi ci potrei mettere pulsivo... No, non suona bene...

Ecco come faccio le parole crociate e come riesco a trasformare un passatempo piuttosto noioso in grasse risate, e senza nemmeno farlo apposta!

BRIBORCO RULES!!!


Postato da: WrathofGod a 15:48 | link | commenti

domenica, 10 agosto 2008
Liberate il vostro chakra

Stamattina mio nonno si è chiesto se sono andato in vacanza o se mi sono chiuso in un frigorifero, perchè a suo parere sono più bianco di prima. Mia mamma dice che sono pieno di puntini rossi. Io sento un prurito difficilmente sopportabile, Tata ha proposto il morbillo. Io credo sia stato il drastico ritorno dalla brezza marina all'afa padana.

Nel ritorno ho constatato che, passando in autostrada, si riconosce la Campania dal paesaggio, che poi sfuma nei sali-scendi più verdeggianti del Lazio, fino alla sfolgorante Umbria e alle fresche salite della Toscana; l'Emilia Romagna invece ci ha accolto con la "bassa" e la puzza delle stalle, il che fa rimpiangere ancora di più la Campania.

Una vacanza all'insegna del relax e del riposo. Pensavo di trovare un po' di relax nella lettura. Dopo un paio di giorni ho silurato il libro che stavo leggendo (per la cronaca, Mi raccomando: tutti vestiti bene di David Sedaris) nella sacca della spiaggia e ci siamo ufficialmente iscritti al corso di yoga, per trovare l'isola del nirvana e liberare il chakra: alla seconda lezione sono stato paragonato ad un cadavere di CSI.

Una vacanza in viaggio. Effettivamente, per una sola settimana, forse il gioco di fare quasi mille chilometri non vale la candela. Tuttavia, oltre al fascino dell'attraversamento dell'Italia, con la macchina abbiamo girato molto ed abbiamo visto di tutto, dalla festa della sfogliatella e del babà alla solennità di S. Domenico a Camerota, dai fuochi di artificio al Cristo Redentore di Maratea. Credo che se fossimo andati in macchina non solo la vacanza non sarebbe stata la stessa, ma credo ci saremmo addirittura annoiati.

Una vacanza a mangiare. I cornetti, le pizze, il pesce, i fiori di zucca, i pomodorini. Mancano le melanzane e le zucchine perchè non mi piacciono. Come forse vedrete dalle foto di Tata, non ho resistito a tutta questo ed ho messo su un po' di pancia. Sto cercando di evitare qualsiasi cosa che abbia mangiato nei dintorni di Camerota perchè non voglio guastare il gusto che ho provato. Per raccontare un aneddoto, una sera siamo andati in un ristorante che avevo trovato su una rivista: prezzo 30 euro a persona, quello che qui si paga ordinariamente per un agriturismo. Allora ci siamo incamminati, vestiti un po' come capitava e con i capelli ancora bagnati. Ci siamo trovati a mangiare al lume di candela sotto una tettoia fatta da una pianta in fiore, a 10 passi dal mare, in un ristorante un po' chic per le nostre abitudini: un posto stupendo, il cibo naturalmente eccezionale e con un conto sotto i 50 euro, praticamente un sogno che si avvera.

Insomma, una vacanza da sogno, perchè come in un sogno abbiamo vissuto, ovvero completamente distaccati dal mondo (non per niente quando abbiamo scoperto che nel frattempo è pure scoppiata una guerra ci siamo rimasti!). Siamo stati proprio bene, questo è quello che conta.

BRIBORCO RULES!!!


Postato da: WrathofGod a 19:28 | link | commenti (1)