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lunedì, 30 aprile 2007
Conti di fine stagione

Il campionato di serie A di rugby si è concluso ieri. Peccato per la sconfitta rimediata contro la Leonessa BS, ma soprattutto peccato per il settimo posto ottenuto. Perchè peccato per il settimo posto?! La serie A di rugby si divide in due gironi: serie A1, o Girone d'Eccellenza, e serie A2. Quest'anno tutte le squadre giocavano, se non per andare ai playoff, almeno per il girone d'Eccellenza. Forse non dovrei nemmeno aggiungere che le 12 squadre del girone d'Eccellenza dell'anno prossimo saranno le prime 6 dei due gironi di quest'anno. Vorrà dire che ci batteremo l'anno prossimo per salire in A1.

Altro dispiacere è il congedo dell'allenatore Deltrovi. Venerdì sera ho avuto il piacere di ascoltare il discorso di addio che ha voluto fare ai suoi giocatori: io ho fatto pochissimi allenamenti con la prima squadra, quindi non posso conoscerlo bene, ma quei tre minuti di applauso dei suoi giocatori mi ha fatto capire che doveva davvero un bravo allenatore. Per l'anno prossimo arriva l'attuale allenatore del L'Aquila, Neil Loader. L'Aquila che dal super 10 è retrocessa quest'anno in serie A. Staremo a vedere.

Devo dire che, a parte il risultato finale, quest'anno è stato ricco di emozioni. Emozioni in gran parte regalate da Tim Manawatu, mediano d'apertura neozelandese acquistato ad inizio stagione. Un giocatore molto generoso e soprattutto molto bravo. Una buonissima notizia è che Tim Manawatu, nonostante le offerte ricevute da squadre italiane ed estere, ha deciso di rimanere ancora ai Lyons.

Ma quello che è più importante è che, anche grazie a Tim, la stagione 2006-2007 è entrata nel libro dei record di casa Lyons. Dopo la vittoria nel derby di andata, quindici giorni fa ci siamo aggiudicati anche il derby di ritorno, conclusosi sul 17-12. Un Piacenza povero di idee, una partita molto tattica ed il piede di Manawatu hanno deciso l'incontro. Fondamentali i suoi calci di spostamento a tagliare in diagonale il campo che hanno ributtato parecchie volte il Piacenza nella sua metacampo. Ottimo l'approccio della mischia alla partita, con parecchie touche rubate ed anche una mischia rubata nei nostri 22. E' grazie al gioco pulito della mischia che Manawatu è stato libero di giocare senza troppa pressione. Il momento più bello del derby è stato al 78', quando l'arbitro fischia un calcio di punizione per i Lyons a 60 metri dai pali avversari. Quando tutti si aspettavano un calcio in touche, Manawatu ha indicato i pali. Il pubblico ammutolito mentre Tim si sistema la piazzola. Oltre ad essere un calcio molto difficile per la distanza abissale, il punto del calcio non è nemmeno di fronte ai pali, ma è decentrato di una decina di metri. Tim prepara la sua rincorsa. Calcia. Il pallone vola alto sopra il campo. Dall'alto degli spalti un grido rompe il silenzio: C'E' ! Un decimo di secondo dopo il pallone attraversava la porta ed i guardalinee alzavano la loro bandierina. A seguire l'unanime applauso del pubblico per il calcio da fuoriclasse che Manawatu ha estratto dal suo cilindro magico.

Con il derby di ritorno i Lyons sono riusciti a fare cappotto, impresa che non riusciva dalla stagione '79-'80. Una vera batosta per il Piacenza che perde secondo posto e treno promozione. Per curiosità, a lottare per il posto lasciato libero dal L'Aquila Rugby saranno la Roma, il San Marco, il Venezia Mestre ed infine I Cavalieri Prato. Staremo a vedere!

BRIBORCO RULES!!! 

 Update: le foto del derby! Scusate il ritardo :-P


Postato da: WrathofGod a 10:42 | link | commenti (7)

mercoledì, 25 aprile 2007
Saluti e baci, paga la multa e taci!

Dopo insistenti richieste Tata mi ha comunicato stamattina che avrebbe iniziato ad inviarmi via mail qualche canzone da ascoltare con il pc portatile. Il fato ha voluto che mentre Tata mi inviava le sue canzoni, stecca88 decideva di mandarmi alcune foto che presto pubblicherò anche qui o su flickr.

Morale della favola?! Ho la casella intasata, il pc, dopo tanto scaricare, si sta scaricando lui stesso però finalmente posso postare ascoltando la paranza! :P

BRIBORCO RULES!!!


Postato da: WrathofGod a 20:14 | link | commenti (2)

lunedì, 23 aprile 2007
Analogie e differenze

In Toscana, o forse dovrei dire a Prato, si può trovare una varietà di vie che nemmeno si immagina: si passa da vie magiche, quelle con nomi senza memoria, portatrici di una storia che pochi ricordano; quelle vie segnalate da una piccola lastra di ceramica senza significato a pochi centimetri da terra, quelle che una volta erano punti cardine di riferimento ed ora fanno sostare quei pochi che hanno 5 minuti per fermarsi, mettere in pausa il mondo e far volare la curiosità e la fantasia. Infine si arriva a vie con nomi cinesi, forse troppo lontane da noi come il loro nome, ma in fin dei conti altrettanto misteriose.

A Pistoia ci sono case con terazze enormi, dove fermarsi ed accarezzare con lo sguardo le tegole delle case, oppure semplicemente accarezzare una gatta nera che ha scelto come sofa la tua gamba sinistra. Si può ridere e scherzare con disinvoltura senza accorgersi che, purtroppo, anche il tempo scorre con altrettanta disinvoltura.

A Prato, come suppongo anche a Pistoia, ogni due per tre c'è un circolo Arci, con la sua ventina di vecchietti che giocano a carte. Ci sono anche i circoli ricreativi dove si può ballare, dipingere, cucire e addirittura il calco in gesso del proprio viso per poi modellare il proprio busto in creta. Infine ci sono circoli riservati a GGiovani (e sottolineo giovani!) che si divertono giocando a biliardo, chi per passatempo, chi per sport.

Nonostante io sia un provinciale, voglio provare a fare un paragone con Piacenza ;)

Il centro storico di Piacenza conserva ancora la storia romana: si possono distinguere ancora oggi il cardo, il decumano e la tipica disposizione perpendicolare delle vie. Uscendo dal centro si incontra prima una zona di eredità medievale, infine le rotonde con le orrorifiche fontane , vessillo dell'età contemporanea.

A Piacenza, se un appartamento ha il terrazzo, viene utilizzato come zona fumatore. Non è un errore di ortografia, in due è meglio non andarci: o si prende una gomitata o una secchiata d'acqua dai vicini pompieri :P

A Piacenza non ho mai sentito parlare di circolo Arci, tuttavia qui si arriva al clou di tutto il post. Dicevo, noi non abbiamo il circolo Arci (o meglio, se c'è non ne ho mai sentito parlare, e dire che di persone ne conosco), ma ci vantiamo della cooperativa dell' Infrangibile, stoico quartiere della periferia cittadina. Segno distintivo della cooperativa è un scritta luminosa COOP, portando al turista disattento ad una fatale confusione con l'omonima catena di supermercati. A destra della cooperativa c'è un cancelletto con una scaletta che porta alla "Trattoria Sparlachees i Barbis", che tradotto dal dialetto significa "leccarsi i baffi". Questa è la trattoria che insegna al turista a mantenere uno sguardo critico e vigile sulla realtà che lo circonda, infatti nonostante il nome piacentino come non mai, il ristorante propone UNICAMENTE specialità sarde. Questo è semplicemente l'Infrangibile!

Una bellissima gita. Grazie di cuore a pratesi e pistoiesi ;)

BRIBORCO RULES!!!


Postato da: WrathofGod a 20:11 | link | commenti (4)

domenica, 01 aprile 2007
Random world

Non so se come al solito c'è una nuvola di Fantozzi su di me, non so se c'è qualcuno che mi ha preso di mira, ma ogni volta che tento di andare sul blog del Farfi vengo rediretto casualmente su un altro blog, presumo pescato dal suo papiro di link...Perchè?!

Update: qualsiasi coincidenza con questo post è puramente casuale.

BRIBORCO RULES!!!


Postato da: WrathofGod a 11:03 | link | commenti (2)